PrixParfait

Software per il suo negozio

Software per prezzi ed etichette del banco formaggi

Aggiorni prezzi al chilo, margini e cartellini del banco formaggi dalle fatture dei fornitori. Catalogo per stagionatura e formato, stampa A4 o PVC.

14 giorni senza carta di credito · nato nei negozi di formaggi del fondatore in Francia

Esempi dimostrativi: prodotti e prezzi da sostituire con i suoi dati.

  1. 1 · L’acquisto

    Dal caseificio al catalogo

    Importi il PDF o la foto della fattura. Controlli che una forma intera e una confezione di ricotta non finiscano sulla stessa unitĂ  di vendita.

  2. 2 · Il prezzo

    Distinguere le stagionature

    Un Parmigiano Reggiano di diversa stagionatura può avere un altro costo. Mantenga schede distinte e valuti il margine prima di cambiare il prezzo al chilo.

  3. 3 · Il cartellino

    Un banco leggibile

    Selezioni i formaggi aggiornati e stampi solo i cartellini da sostituire. Denominazione, descrizione e prezzo restano collegati alla stessa scheda.

Forme, porzioni e stagionature: separare il costo d’acquisto dal prezzo al chilo esposto. Vedi le informazioni da controllare ↓

Negozio di formaggi · Un negozio alimentare che illustra questa attività
Le Mas du Trident a Vauvert, Francia: il negozio del fondatore
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Quando cambia il prezzo d’acquisto

Una nuova forma, un nuovo costo

Il prezzo d’acquisto non basta a descrivere una forma venduta al taglio. Scarti e calo di peso incidono sul risultato: tenga conto della resa nella propria decisione di prezzo, senza confondere il margine commerciale con l’utile netto.

Fresco e stagionato nello stesso banco

Ricotta a confezione, mozzarella a pezzo e pecorino al chilo richiedono unità coerenti. Prima di confermare l’import, controlli quantità e unità: una fattura a collo non è già un prezzo di vendita al chilo.

Un catalogo che segue i suoi reparti

Organizzi le categorie secondo il lavoro del banco: formaggi freschi, stagionati, erborinati e prodotti complementari. Una denominazione simile non rende due referenze intercambiabili.

Al taglio

Pecorino e formaggi stagionati: prezzo al chilo, stagionatura e fornitore riconoscibili.

Freschi

Ricotta e mozzarella: distinguere vendita a peso e confezione.

Accanto ai formaggi

Miele, confetture e vino mantengono le proprie famiglie e unitĂ .

Cartellini in negozio

Le informazioni da controllare al banco

In Italia il prezzo esposto deve essere chiaro e riferibile al prodotto. Per gli alimenti sfusi venduti a peso conta il prezzo per unità di misura; per le confezioni occorre distinguere prezzo di vendita e prezzo unitario, tenendo conto delle esenzioni. I dati del fornitore restano il punto di partenza per descrivere correttamente ciò che vende.

Per gli alimenti non preimballati, il D.lgs. 231/2017 disciplina l’informazione al consumatore; il supporto prezzi non esaurisce tutti questi adempimenti.

Usi la denominazione corretta e le indicazioni DOP o IGP solo quando il prodotto le possiede. Specie del latte e stagionatura possono aiutare la scelta: devono corrispondere alla documentazione del caseificio.

  • ImportanteProdotto decongelato
  • ImportanteSpecie animale
  • ImportanteNome del produttore / stagionatore
  • ConsiglioProdotto biologico
  • ConsiglioSenza glutine
  • ConsiglioSegno di qualitĂ 
  • ConsiglioProdotto di fattoria
  • ConsiglioProduzione artigianale
  • ConsiglioTrattamento termico del latte
  • ConsiglioIndicazione del grasso
  • ConsiglioPaese di origine

Campi proposti da PrixParfait per questa famiglia in Italia. I livelli distinguono controlli prioritari e consigli: non tutte le voci sono obblighi applicabili a ogni prodotto.

Nel catalogo può completare le informazioni del prodotto prima di stampare. Le indicazioni dipendono dalla famiglia e dal paese selezionato: un vino non eredita i campi del formaggio. Prima di esporre il cartellino, controlli sempre il risultato e la corrispondenza con il prodotto ricevuto.

PrixParfait aiuta a preparare i cartellini prezzi esposti in negozio. Non sostituisce l’etichetta completa della confezione, il registro degli allergeni o i documenti di tracciabilità.

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Dal catalogo al cartellino stampato

Fogli A4 da ritagliare

Una stampante da ufficio basta per iniziare. Scelga un formato adatto al portaprezzo, stampi alla scala prevista e provi un foglio prima di preparare tutto il reparto.

Banco e scaffale

Il prezzo deve restare leggibile nella posizione reale di vendita. Usi cartellini più ampi dove servono più informazioni e un supporto adatto all’umidità o alla pulizia del banco.

Schede PVC

Con una stampante per carte compatibile, può preparare un PDF nel formato della scheda. La stampa passa dal driver dell’apparecchio: il software non richiede l’acquisto di una stampante specifica.

Esempi dimostrativi: prodotti e prezzi da sostituire con i suoi dati. Etichette per formaggi

Nel banco taglio scelga spazio sufficiente per distinguere denominazione e stagionatura. Una piccola confezione in frigorifero può invece richiedere un portaprezzo da scaffale: provi il risultato dalla posizione del cliente.

Nato dietro un banco, in Francia

Louis Lemercier ha creato PrixParfait per i propri negozi di formaggi, Le Mas du Trident, in Francia. Il lavoro partiva da un catalogo Excel e da cartellini preparati in Word. Questa origine spiega il percorso del prodotto: controllare l’acquisto, decidere il prezzo e stampare senza ricopiare gli stessi dati.

L’esperienza del fondatore è quella di un commerciante di formaggi in Francia. Il problema condiviso è tenere insieme acquisti e cartellini; le informazioni richieste al suo banco italiano restano quelle del mercato italiano.

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Prima di iniziare

Gestisce anche altri reparti?

Lo stesso catalogo può riunire famiglie diverse. Ogni reparto mantiene le proprie informazioni e i propri formati di cartellino.

Vedi tutte le attivitĂ 

Provi con i prodotti del suo negozio

Importi una fattura, controlli i prezzi e prepari un primo foglio. La prova dura 14 giorni e non richiede una carta di credito.

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